Ultima modifica: 18 gennaio 2017

Storia della scuola

L’Istituto Comprensivo Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado “Eleonora D’Arborea” nasce nel settembre del 2000 e comprende la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado di Villanova Monteleone le Scuole dell’Infanzia e le Scuole Primarie dei comuni di Romana e Putifigari. Gli studenti dei tre ordini di scuola di Monteleone Roccadoria frequentano le scuole di Villanova come anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Romana e Putifigari. In seguito al Piano di Dimensionamento della Rete Scolastica in Sardegna anno 2012-2013, anche la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado di Olmedo fanno parte di questo Istituto.

L’Istituto quindi comprende territorialmente diversi paesi: Villanova Monteleone – Monteleone Roccadoria – Romana – Putifigari – Olmedo. Il paesaggio è dotato di diversi elementi naturali di grande attrattiva: campagna, collina, montagna, laghi artificiali e mare. La presenza di ambienti così diversi rende il territorio molto ricco dal punto di vista paesaggistico. Villanova Monteleone ha un’estensione che supera i 200 km quadrati con una popolazione di 2500 abitanti. Una particolarità del paese è che, pur essendo in alta collina a quasi 600 metri di altezza, il suo territorio si estende sino al mare con ben 14 Km di costa. Il territorio comprende diversi siti archeologici come: Nuraghe Appiu, la necropoli ipogeica di Pottu Codinu, la tomba dei giganti di Laccaneddu, l’ipogeo de S’Incantu, e numerose Domus de Janas sparse nelle campagne. Sono presenti diversi siti di interesse artistico: il Santuario della Vergine di Interrios del 1600 e le chiese del Rosario e Santa Croce. L’economia prevalente è agro-pastorale; solo una minima parte della popolazione è occupata in attività industriali e terziarie. Ancora oggi vengono tramandate attività come la panificazione, la tessitura, lavorazione del latte. Tra le diverse attività emergono proposte sportive e culturali: il gruppo folkloristico, i cori di canto sardo maschile e femminile, la banda musicale e il premio di poesia dedicato a Raimondo Piras, poeta estemporaneo conosciuto ed apprezzato in tutta l’isola. Un ulteriore elemento che accomuna questi paesi è il servizio di volontariato offerto dall’Associazione Misericordia e dal Gruppo Donatori di sangue “Fratres”. Nonostante la situazione economica sia generalmente buona, da alcuni anni è presente un elevato tasso di disoccupazione giovanile e non, che condiziona la vita di alcune famiglie. Romana Il Comune costituito da circa 585 abitanti si trova a 267 metri sul livello del mare. Il paese sorge su un ampio basamento formato da rocce vulcaniche e calcaree, e nei dintorni del paese ci sono dei paesaggi carsici come la grotta Inghiltidolzu nella vicina valle di Santu Giagu. Nei dintorni del paese sono presenti: il Santuario di San Lussorio, situato nell’interno di una grotta, la Chiesa campestre della Madonna della Salute e all’interno del paese è presente la chiesetta romanica di Santa Croce. L’attività prevalente è quella agro – pastorale. La popolazione è rappresentata per la maggior parte da persone anziane, i nuclei familiari giovani sono ridotti come numero e come componenti. Nel comune sono presenti strutture socializzanti culturali e sportive. Il territorio di Putifigari è prevalentemente collinare, sorge alle pendici di un colle a 267 metri sul livello del mare e il comune è costituito da 750 abitanti. L’economia è basata principalmente sul terziario e in parte sull’agricoltura e sull’allevamento. Non mancano impieghi di tipo statale o privato e lavori a tempo determinato. Numerose sono le imprese di muraioli, specializzate nella realizzazione dei muri a secco. Nel territorio è presente un importante ipogeo denominato “S’incantu” dipinto all’interno. In termini di servizi, è possibile usufruire dell’assistenza per la prima infanzia e strutture sportive e culturali. Nel paese sono presenti diverse associazioni: Associazione micologica, Pro Loco, gruppo folkloristico e consultagiovanile. Olmedo è un comune di 4.033 abitanti, situato ai piedi del Monte Rosso, a circa 69 metri sul livello del mare ed è al centro del triangolo industriale Alghero – Sassari – Porto Torres. Negli ultimi anni il paese sta vivendo un intenso sviluppo edilizio, dovuto principalmente al trasferimento di un certo numero di famiglie soprattutto dai centri urbani di Sassari ed Alghero, che ha determinato un notevole incremento della popolazione residente. Di conseguenza, si è rilevato un aumento del numero degli iscritti nelle scuole del territorio. Olmedo accoglie anche alunni provenienti da Tottubella, frazione del comune di Sassari. Nonostante si assista ad una sensibile crescita demografica, a tale situazione non corrisponde in realtà uno sviluppo economico e occupazionale. Molti dei residenti, infatti, svolgono la propria attività lavorativa in altri comuni, soprattutto i lavoratori dei settori secondario e terziario. Oltre alle tradizionali attività economiche legate all’agricoltura, Olmedo ha un importante centro minerario: infatti, nel comune è localizzata – unica attiva in Sardegna – una miniera di bauxite. Oggi diversi abitanti di Olmedo che lavorano nella miniera rischiano di restare senza lavoro a causa del passaggio di proprietà della miniera ad una nuova società, ciò crea una notevole situazione di disagio nelle famiglie interessate. Il comune di Olmedo sta operando una rivalutazione del proprio patrimonio ambientale, culturale e storico, con il recupero di vari siti e monumenti della civiltà nuragica, presenti anche all’interno del paese. Nel territorio del comune di Olmedo sono presenti oltre venticinque nuraghi. Tra i monumenti più importanti si registrano il complesso prenuragico megalitico di Monte Baranta e il nuraghe Talia, con annesse villa romana con terme. In termini di servizi, è possibile usufruire di varie strutture pubbliche, in via di potenziamento: biblioteca, ludoteca, palestra, pista di atletica, campo da calcio, campo di baseball. Degne di nota sono le proposte dei servizi sociali, delle strutture sportive e delle associazioni culturali del centro parrocchiale. Ad Olmedo è presente il gruppo folkoristico “Nostra Signora Di Talia” che valorizza il costume sardo tipico olmedese e il ballo sardo. La realtà socio-culturale di provenienza di questo vasto territorio risulta nel complesso di livello medio ed è caratterizzato dalla presenza di una discreta percentuale di diplomati e laureati, una parte delle nuove generazioni limita la propria istruzione ai primi anni della scuola media superiore. Nei paesi non sono presenti istituti di istruzione superiore per cui i ragazzi sono costretti a viaggiare. La composizione delle famiglie appare piuttosto omogenea ad eccezione di quella di Olmedo dove vi sono bambini provenienti da altre culture ed etnie. I bambini vivono prevalentemente con entrambi genitori e frequentano regolarmente la scuola; nel paese di Olmedo sono presenti invece diversi casi di bambini che provengono da situazioni familiari difficili che spesso, a causa di ciò, manifestano problemi nell’apprendimento. Le esigenze educative e didattiche del nostro contesto scolastico sono quindi molto diverse e per questo il nostro Istituto si preoccuperà di garantire un’offerta formativa di alta qualità che risponda alle esigenze di tutti gli allievi in modo da garantire un’esperienza scolastica coinvolgente, gratificante e stimolante per tutti ed offrendo esperienze formative adatte ad ognuno.